venerdì 14 dicembre 2007

Dicembre Inglese

Dicembre è stato sempre un mese importante per tutti noi, perchè si stava a casa senza fare niente aspettando la fatidica cena e/o pranzo di Natale con tutto il parentame al seguito. Ogni anno, naturalmente, il vero significato di tale festa viene meno, e prende sempre più piede il lato commerciale: se in Italia le cose sono così, qui in Inghilterra è tutto amplificato all'ennesima potenza. Qui la gente comincia a fare regali a novembre, mese in cui vengono montati gli addobbi natalizi nei centri commerciali etc, con le loro tre o quattro carte di credito, ognuna dedicata ad una specifica spesa ( casa, auto etc ). Oltre a questo, ogni ristorante e pub organizza un Christmas party, che non è rigorosamente il giorno di Natale, ma può essere organizzato quando uno lo desidera: la cosa più strana è che comunque moltissime persone trascorrono il Natale fuori in casa in pub con menù a buffet tutto incluso. Per me il Natale è stare in famiglia svegliarsi la mattina e vedere mia madre che comincia il solito rituale culinario partendo dalla mattina, aiutata da mia nonna e/o zia, mentre io sto in altre stanze a parlare con zii e cugini. Quest'anno purtroppo non passerò le vacanze a casa, ma rimarrò qui a Bristol e starò con persone, ormai amici che ho conosciuto qui. C'è comunque una possibilità che lavori in quei giorni ma ancora non lo so: speriamo di no. Vi saluto alla prossima

sabato 1 dicembre 2007

Il tempo vola

Ragazzi scusatemi ancora, ma non riesco a postare con continuità soprattutto in questo periodo; la causa principale sta nel fatto che quando sono collegato mi devo cercare una casa: L'ultimo tassello per avere una maggiore stabilità. In questi giorni ne ho viste di case e di stanze, ma era tutte sotto il livello che mi ero prefissato, ma ora ce ne è una che non riesco a vedere causa lavoro ed altri impegni, ma che la mia ragazza ha visto e afferma di essere quella "giusta".
Per quanto riguarda il lavoro, procede tutto bene: adempio alle mie funzioni di sandwich maker, barista in una nota catena di caffè di Bristol. L'ambiente è ottimo, non come quello di prima, inoltre a breve avrò il colloquio per il N.I.N. ( national insurance number ), che sarebbe il codice fiscale italiano ( giusto per darvi un'idea ). Trovata casa, il prossimo obiettivo sarà focalizzato sulla lingua: la devo studiare propro per bene, seguendo anche un corso serale, in modo tale da poter migliorare più velocemente possibile, anche se devo dire che ultimamente riesco a capire di più le persone, ma ci sono sempre casi in cui non riesco a percepire neanche una parola. E' una questione di suoni: totalemente differenti dai nostri italiani, ma piano piano ci si abitua.
La vita in ostello, prima mi piaceva di più, perchè comunque conosci diverse persone da diverse parti del mondo, allarghi il tuo circolo di amicizie e quant'altro. Dall'altra parte non puoi fare sempre quello che ti pare: come mangiare a una certa ora, se tutti i fornelli sono occupati o i tavoli sono occupati e devi mangiare per terra ( è successo ). Ora vi aggiornerò sul fronte casa e spero di essere più presente, perchè ognitanto mi manca scrivere sul mio blog. Metterò online anche le foto di Bristol per farvi vedere l'atmosfera che respiro e vivo. ciao a tutti.

mercoledì 14 novembre 2007

Job...may there are some problems

Sembrava troppo bello per essere vero e infatti non era così. In pratica non ero proprio il benvenuto in questo ristorante, dato che mi davano pochissimi turni mi mandavano a casa quando nn c'era nessuno, in pratica 10 giorni che lavoro lì ho fatto solo 6 ore. Così oggi mi sono rotto; ho chiamato il manager alle 16 circa, dicendogli che me ne andavano e lui continuava a dirmi che dovevo dargli 2 settimane di preavviso senza aver firmato un contratto o altro. Così gli ho detto addio e lui continuava a dirmi che ci saremo visti dopo...Comunque, chiusa la parentesi domani ho un colloquio per un altro lavoro e spero che sia la volta buona per ingranare visto che devo fare tutte le procedure per registrarmi e quant'altro. Ora vedo un pò di trovare una casa, perchè il livello di sopportazione per l'ostello è al culmine... vi aggiornerò a domani sperando nel colloquio e pregate per me...bye

sabato 10 novembre 2007

Job...it's not a problem

E' proprio vero non è un problema, per il semplice fatto che sono arrivato il 1 Novembre a Bristol, il 5 ho iniziato a cercare lavoro, il 6 ho fatto la prova ( o training ) e oggi, cioè 10 Novembre, è stato il primo giorno di lavoro effettivo. Sono felice e sconvolto allo stesso tempo, per il semplice fatto che non pensavo di trovare subito lavoro; prima della partenza già stavo pensando ai momenti duri che avrei passato alla ricerca di un lavoro in Inghilterra non conoscendo la lingua. Alla fine si è scoperto che qualcosa capisco e comunico, confermato dallo stesso manager del locale molto gentile e disponibile. Così, avendo il lavoro, posso organizzarmi per altro: prima cosa trovare una stanza in una sharehouse, perchè la vita di ostello è bella, ma fino ad un certo punto...dopo ti sta stretta. Dopo la casa, si penserà ad un corso di inglese, perchè così da solo posso fare solo piccoli passi in avanti; devo essere supportato da qualcosa che mi spinga a studiare e a migliorarmi sempre, perchè per ora questi sono solo piccoli passi per raggiungere l'obiettivo principale: specializzarmi nell'università inglese. Forse mi sto un pò allargando, tipico idioma inglese ( romanizzato ), però sono pieno di voglia di fare, sperando che mi porti da qualche parte. ci sentiamo presto ciao.

domenica 4 novembre 2007

From Bristol

E' tantissimo che non scrivo, quasi due mesi, e me ne dispiace tantissimo. Cercherò di recuperare. In questi due mesi ne sono successe di cose: prima fra tutte ho lasciato il mio "fantastico" lavoro, con la semplice scusa:" ho trovato di meglio mi dispiace." Hanno pianto tutti per questo, visto che ero l'unico che lavorava decentemente, ma a me importa poco visto che avevo altri piani. Altro elemento di cambiamento è stato il semplice fatto che ora sto a Bristol: arrivato il 1 Novembre, i primi giorni, compreso oggi, sono stati di ambientamento ( ancora adesso mi perdo tra le vie ), facilitato dal fatto che sono stato ospitato da alcuni couch serfer ( vedere www.couchsurfing.com). Alcuni per non dire due: il primo Enzo ( non è italiano ) è stato molto gentile e disponibile ottima guida per conoscere negozi e altri genere di posti a basso costo e il secondo, Toby molto simpatico e sempre con la battuta pronta. Però, ora è finito il tempo di fare i turisti ( siamo sempre io e Irene ) e da domani si comincerà a cercare un lavoro ( con la speranza di trovarlo a breve ) per le varie agenzie che popolano il centro di Bristol. A proposito di Bristol: la città è molto carina, piccola e con la possibilità di girare in bicicletta ( molti la usano per evitare il traffico ). Spero proprio di stargli simpatico... A presto ora i post saranno sicuramente più copiosi. ringrazio tutti e saluto

lunedì 10 settembre 2007

Budapest movie

Buonasera, vi sto per presentare il mio primo video su Budapest; quindi siate buoni e calmi con i commenti e spero proprio che vi piaccia.





Cercherò di essere più presente sul mio blog e spero che anche voi siate in molti ad ascoltarmi. Ciao e alla prossima.

venerdì 7 settembre 2007

Lavoro, lavoro e lavoro

Il lavoro è stato trovato. Questo post potrebbe concludersi in questo modo, ma vorrei essere più preciso e particolareggiato per tutti i miei fans.
Il 31 Agosto è uscito PortaPortese, famoso giornale di Roma bisettimanale di annunci ( dal lavoro alla vendita di oggi di ogni genere ) e sono andato a spulciare la sezione lavoro. Dopo aver mandato qualche curricula via mail e fatto qualche telefonata, che si concludevano nella fatidica frase " cerco qualcuno con esperienza", noto un annuncio di una famosa catena di ristorazione in franchising italiana. L'elemento che mi ha colpito immediatamente è stata la dicitura "anche prima esperienza". Il giorno dopo mi sono presentato con curriculum e ho parlato con il responsabile, che mi ha fissato una prova per il giorno dopo. La prova è andata abbastanza bene, a parte il fatto che mi sono scivolate dal vassoio tre birre medie che hanno inondato un tavolo con tre signore. Da quel giorno è passata una settimana e ho lavorato tutti i giorni; per fortuna che non mi hanno cacciato per quell'errore, perchè qui posso imparare molto circa il mestiere di cameriere barman ecc.
Questa esperienza mi aiuterà sicuramente anche per il futuro che mi si presenterà a breve, così da poter essere meno traumatico. Nel prossimo post parlerò di un problema che mi afflige; più che un problema, è una scelta. See you soon